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Il Fondatore Il Dr. Adriano Rosellini, già, magistrato ordinario per un trentennio, ora magistrato tributario, ha raccolto e collezionato libri a partire dagli anni ’50 del secolo concluso. Il suo particolare interesse per la narrativa, la poesia e ogni forma di letteratura ha trovato un particolarissimo campo di esplicazione e d’elezione in tutte le forme ed i generi di letteratura popolare (dal giallo alla fantascienza, dal western al fumetto, dal feuilleton al rosa, etc.) cosicché le già ricche collezioni si sono ulteriormente arricchite di gran parte della produzione editoriale dei grandi editori popolari del secolo XX (da Salani a Sonzogno, da Nerbini a Mondadori, etc.) e di migliaia di fascicoli ed albi. Volendo evitare che un patrimonio così ricco potesse andare disperso ed imprimere ad esso una destinazione sociale, di arricchimento della comunità presente e prossima ventura, ha dato vita alla Fondazione, destinata a conservare - su basi istituzionali e statutarie certe ed affidabili - nonché a promuovere - mettendo a disposizione degli studiosi e degli appassionati - ogni forma di letteratura popolare.
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Il Dr. Adriano Rosellini, già, magistrato ordinario per un trentennio, ora magistrato tributario, ha raccolto e collezionato libri a partire dagli anni ’50 del secolo concluso. Il suo particolare interesse per la narrativa, la poesia e ogni forma di letteratura ha trovato un particolarissimo campo di esplicazione e d’elezione in tutte le forme ed i generi di letteratura popolare (dal giallo alla fantascienza, dal western al fumetto, dal feuilleton al rosa, etc.) cosicché le già ricche collezioni si sono ulteriormente arricchite di gran parte della produzione editoriale dei grandi editori popolari del secolo XX (da Salani a Sonzogno, da Nerbini a Mondadori, etc.) e di migliaia di fascicoli ed albi. Volendo evitare che un patrimonio così ricco potesse andare disperso ed imprimere ad esso una destinazione sociale, di arricchimento della comunità presente e prossima ventura, ha dato vita alla Fondazione, destinata a conservare - su basi istituzionali e statutarie certe ed affidabili - nonché a promuovere - mettendo a disposizione degli studiosi e degli appassionati - ogni forma di letteratura popolare.